October 22
si va avanti.
22.10.09 21:22
sono passati 4 giorni. sono passati quattro giorni e mi sembra di non sentirti a una vita. sono passati 4 giorni dall'ultima volta che abbiamo parlato, abbiamo, io parlavo e tu non capivi. come sempre. stai sempre a fingere di non capirci una mazza. sempre a fare l'innocente che non c'entra niente. bèh, sono passati quattro giorni e io sono ancora ferma qui. e tu chissà che fai, ma io resto sempre qui. sei sparito. nessuna spiegazione, nessun perchè, sei sparito e non mi hai detto perchè l'hai fatto. non mi hai detto cos'è successo. non mi hai detto cosa provi, cosa provavi. no, non hai detto niente. non hai detto niente perchè io l'avevo capito. avevo capito tutto già sabato. quell'aria assente, non era niente di buono, lo sapevo. e me lo aspettavo. me lo aspettavo già da prima di sabato, la differenza sta nel fatto che sabato l'ho letto nei tuoi occhi cosa c'era che non andava, e non in qualche parola detta di sfuggita. l'ho visto, e ha fatto male, e lo sai che mi ha fatto male, però anche quando te l'ho detto hai finto di non capire. "e per quale motivo avresti dovuto piangere?", perchè sono una stupida, ecco il perchè, perchè qui non ho nessuno vicino, perchè anche tu sei andato via. e ho avuto paura in questi giorni, ho avuto paura di dover ricominciare da capo, ho avuto paura di dover dimenticarti, ho avuto paura di ammettere a me stessa quello che è successo. e non ho voluto fare nulla, perchè fare altro sarebbe stato come andare avanti. e io ho voluto vivere alla tua ombra. e mi sono sentita persa. nessuna promessa è rimasta in piedi, nessuna soluzione, nessuna parola, è caduto tutto in un minuto, sei strisciato via, ed è stato terribile dirti addio. perchè eri importante. perchè è sparito tutto troppo in fretta. e sono passati 4 giorni da quando ci siamo lasciati, e ho passato 5 giorni rifiutandomi di vivere, rifiutandomi di toccare la chitarra. la mia chitarra. perchè facendolo sarei andata avanti. io non avevo nessuna voglia di andare avanti.
oggi ho deciso. oggi mi sono messa la chitarra davanti, ed ho deciso di ricominciare. e mi sono sentita libera da te. ci sto provando davvero ad andare avanti, perchè non posso fermare la mia vita perchè tu hai altro da fare.
ma non ti ho dimenticato. se sento il tuo nome ho un colpo al cuore. mi sento morire a vedere che pubblichi cose su facebook o anche solo a vederti in linea su msn. no, tu non mi hai bloccato. tu sei quello orgoglioso, quello a cui non importa nulla. se mi avessi bloccato sarebbe stato sintomo d'interesse. tu vai in giro a dire che non te n'è mai fregato nulla.
ma ho sbagliato in questi giorni. ho sbagliato ad allontanarmi dalla musica, ho sbagliato ad isolarmi dentro il mio scudo. ho sbagliato. e nonho intenzione di perdere tempo, non ne ho più intenzione. non ho più intenzione di guardare la chitarra è sentirmi debole davanti a lei, impotente. andremo avanti così. tu per la tua strada ed io per la mia. non ho intenzione di venirti a cercare in alcun modo, non ho intenzione di voltarmi indietro o di pentirmi di qualcosa. è così che doveva andare.
come dice un messaggio che mi è arrivato due orette fa,
il mio talento non vale uno stronzo.
siamo ancora qui a combattere, dopo tutto.
marti.